Poesie di Natale
Accarezza il malato e l'anziano !
Spinge gli uomini a deporre le armi
e a stringersi in un universale abbraccio di Pace.
Ascoltate la novella
che portiamo a tutto il mondo:
è di tutte la più bella,
è fiorita dal profondo.
Nella stalla, ecco, ora è nato
un dolcissimo bambino.
La Madonna l'ha posato
sulla paglia: poverino!
Ma dal misero giaciglio
già la luce si diffonde,
già sorride il divin Figlio
ed il cielo gli risponde.
Quel sorriso benedetto
porti gioia ad ogni tetto!
I tetti coperti di brina,
un cielo striato di rosso nel freddo pungente
del primo mattino.
Sono i segni dicembrini
che ci ricordano il Natale,
l'evento più atteso dell'anno, la nascita di Gesù.
Per la strada,gli addobbi indorati,
i canti diffusi, i bimbi imbacuccati
al ritorno dalla novena.
Questa è l'atmosfera che precede il Natale,
quello che ci ricorda; la nascita di Gesù.
Natale, segno di festa di famiglia, di
incontri gioiosi,di semplicità, la….
…Vera festa di Natale!
Quella annunciata dagli Angeli:
"Pace agli uomini di Buona Volontà!"
Questo è il vero Natale, quello che,
ci ricorda, la nascita di Gesù.
Vogliamo aspettarti in questa semplicità,
la Notte Santa, festa della Tua Natività.
Questa non ha niente a che fare con
il consumismo, la vena dei botti, assieme
a tanta volgarità.
Fa o Signore, che trionfi la semplicità
assieme al canto corale degli Angeli.
Alleluia! E' nato Gesù!
Il gregge stanco ansando riposava
sotto le stelle nella notte fonda.
Dormivano i pastori. Il tempo andava.
Qund'ecco una gran luce il cielo inonda.
E' mezzanotte. Ed ecco un dolce canto
suona per l'aria, in armonia gioconda.
Si destano i pastori, al gregge accanto,
e ascoltano: "Sia gloria a Dio nei cieli
e pace in terra all'uomo!". O dolce incanto!
E' nato un bimbo tutto luce e amore.
In una stalla, avvolto in pochi veli,
povero è nato e pure é il Re dei cieli.
E dice a tutti: "State cuore a cuore,
come fratelli! Non odiate mai!
L'anima che perdona è come un fiore.
Chi crede in me non perirà mai".
La notte è scesa
e brilla la cometa
che ha segnato il cammino.
Sono davanti a Te, Santo Bambino!
Tu, Re dell'universo,
ci hai insegnato
che tutte le creature sono uguali,
che le distingue solo la bontà,
tesoro immenso,
dato al povero e al ricco.
Gesù, fa' ch'io sia buono,
che in cuore non abbia che dolcezza.
Fa' che il tuo dono
s'accresca in me ogni giorno
e intorno lo diffonda,
nel Tuo nome.
Campana piccina
che attandi lassù
intona il tuo canto
che nasce Gesù.
O stella, stellina
che brilli lassù,
ravviva il tuo lume
che passa Gesù
O cuore piccino
che attendi quaggiù
prepara i tuoi doni
che nasce Gesù.
La luce guardò in basso
e vide le tenebre:
"Là voglio andare" disse la luce.
La pace guardò in basso
e vide la guerra:
"Là voglio andare" disse la pace.
L' amore guardò in basso
e vide l'odio:
"Là voglio andare" disse l' amore.
Così apparve la luce
e innondò la terra;
così apparve la pace
e offrì riposo;
così apparve l' amore
e portò la vita.
"E il Verbo si fece carne
e dimorò in mezzo a noi".
E' nato il sovrano bambino,
è nato! Alleluia, alleluia!
La notte che già fu sì buia
risplende di un astro divino.
Orsù, cornamuse, più gaie
suonate! Squillate, campane!
Venite, pastori e massaie,
o genti vicine e lontane!
Non sete, non molli tappeti,
ma come nei libri hanno detto
da quattromill'anni i profeti,
un poco di paglia ha per letto.
Da quattromill'anni s'attese
a quest'ora su tutte le ore.
E' nato, è nato il Signore!
E' nato nel nostro paese.
Risplende d'un astro divino
la notte che già fu sì buia.
E' nato il Sovrano Bambino,
è nato! Alleluia, alleluia!
Era una notte azzurra
con tante stelle in cielo;
sopra le dune sparse
palme dal lungo stelo.
Dolce silenzio. I Magi
sopra cammelli bianchi
seguivan la cometa...
felici e un poco stanchi.
Venivan da lontano,
da regni d'oltremare,
scrutavan l'orizzonte
desiosi d'arrivare.
Ecco Betlemme alfine;
ecco, nella capanna,
un tenero Bambino
in braccio alla sua Mamma.
I vecchi Re si prostrano
e ognuno di loro
offre un suo dono splendido:
incenso, mirra e oro.
Cantano intorno gli angeli:
"All'umile Giudeo
s'inchinano i potenti:
Gloria in excelsis Deo!"
Splendete più belle
dolcissime stelle!
Sull'ali dorate
un angelo santo
ci porta Gesù.
E' nuovo il suo canto:
"Sia pace quaggiù!".
Caro Gesù,
dà la salute a Mamma e Papà
un pò di soldi ai poverelli,
porta la pace a tutta la terra,
una casetta a chi non ce l'ha
e ai cattivi un pò di bontà.
E se per me niente ci resta
sarà lo stesso una bella festa.
Natale. Guardo il presepe scolpito
dove sono i pastori appena giunti
alla povera stalla di Betlemme.
Anche i Re Magi nelle lunghe vesti
salutano il potente Re del mondo.
Pace nella finzione e nel silenzio
delle figure in legno ed ecco i vecchi
del villaggio e la stalla che risplende
e l'asinello di colore azzurro.
Una luce vermiglia
risplende nella pia
notte e si spande via
per miglia e miglia e miglia.
O nova meraviglia!
O fiore di Maria!
Passa la melodia
e la terra s'ingiglia.
Cantano tra il fischiare
del vento per le forre,
i biondi angeli in coro;
ed ecco Baldassarre
Gaspare e Melchiorre,
con mirra, incenso ed oro.
Nella notte di Natale
Io scrivo nella mia dolce stanzetta,
d'una candela al tenue chiarore,
ed una forza indomita d'amore
muove la stanca mano che si affretta.
Come debole e dolce il suon dell'ore!
Forse il bene invocato oggi m'aspetta.
Una serenità quasi perfetta
calma i battiti ardenti del mio cuore.
Notte fredda e stellata di Natale,
sai tu dirmi la fonte onde zampilla
Improvvisa la mia speranza buona?
E' forse il sogno di Gesù che brilla
nell'anima dolente ed immortale
del giovane che ama, che perdona?
L'agnello belava dolcemente.
L'asino, tenero, si allietava
in un caldo chiamare.
Il cane latrava
quasi parlando alle stelle.
Mi svegliai…Uscii. Vidi orme
celesti sul terreno
fiorito
come un cielo capovolto.
Un soffio tiepido e soave
velava l'alberata:
la luna andava declinando
in un occaso d'oro e di seta
apersi la stalla per vedere se Egli
era là…
C'era…
Se io avessi una botteguccia
fatta di una sola stanza
vorrei mettermi a vedere
sai cosa? La speranza.
"Speranza a buon mercato!"
Per un soldo ne darei
ad un solo cliente
quanto basta per sei.
E alla povera gente
che non ha da comprare
darei tutta la mia speranza
senza fargliela pagare.
E' Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
E' Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l'altro.
E' Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
E' Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.
E' Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.
E' Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri.
Tu che ne dici SIGNORE se in questo Natale faccio un bell'albero dentro il mio cuore, e ci attacco, invece dei regali, i nomi di tutti i miei amici? Gli amici lontani e gli amici vicini, quelli vecchi e i nuovi, quelli che vedo ogni gior-no e quelli che vedo di rado, quelli che ricordo sempre e quelli a volte dimenticati, quelli costanti e quelli alterni, quelli che, senza volerlo, ho fatto soffrire e quelli che, senza volerlo, mi hanno fatto soffrire, quelli che conosco profondamente e quelli che conosco appena, quelli che mi devono poco e quelli ai quali devo molto, i miei amici semplici ed i miei amici importanti, i nomi di tutti quanti sono passati nella mia vita.
Un albero con radici molto profonde, perché..i loro nomi non escano mai dal mio cuore ; un grandi , perché i nuovi..nomi venuti da tutto il..mondo si uniscano ai già..esistenti , un albero con..un'ombra molto gradevole..affinché la nostra amicizia..sia un momento di riposo..durante le lotte della vita! E BUON NATALE A TUTTI !!!!!
Gesù bambino é nato,
gli angeli dal cielo l'han portato
nella povera capanna
tra le braccia della mamma.
Bello, biondo e ricciolino,
benedice ogni bambino,
ed ascolta con amore
la preghiera del suo cuore.
Gesù Bambino
dolce e piccino
mettimi un fiore sul cuoricino,
un fiore azzurro della bontà
e benedici mamma e papà.
Su nel cielo una gran stella
E sul prato una pecorella.
Tra le braccia della mamma
c'è Gesù che fa la nanna.
Ecco arrivano i pastori
Per offrire i loro cuori.
Ecco arrivano pian piano
Tre Re Magi da lontano.
Cantan gli angeli lassù
Ecco è nato il buon Gesù.
Dolce é Natale,
dolce é Gesù,
dolce é la neve che scende giù.
Dolce é la mamma ed il papà
e tutti quelli che sono qua.
Oggi é Natale e siam tutti contenti,
auguri e bacetti a tutti i presenti.
La notte di Natale
é festa anche nel bosco
la voglio festeggiare
con quelli che conosco.
Animali ed uccellini
fanno un grande girotondo
per dire pace e gioia
ai bambini di tutto il mondo!
Stellina piccina che brilli lassù
illumina un poco il mondo quaggiù.
Un poco d'amore infondi nei cuori,
nel cuore di tutti l'amor di Gesù.
In questa notte santa, dimentichiamo il male,
uniti nell'attesa brindiamo con calor.
Per una notte almeno, fingiamoci più buoni,
stringiamoci la mano, e diamoci del tu.
Un neonato
è riscaldato con il fiato
da un bue e un asinello :
è Gesù quel bambinello
e si trova in una grotta
su un giaciglio tutto paglia
con accanto la famiglia :
il papà che è falegname ,
la sua mamma che è Maria ,
la più buona tra le donne ,
la più buona che ci sia.
Una cometa
ai re Magi
ha annunciato che
il Bambino Gesù è nato
ed in groppa ai loro cavalli
seguendo della stella
la scia ,
van cavalcando nella via
in quella notte di vera meraviglia.
Brilla, brilla, brilla una stellina in cielo
brilla e dice "Vieni mio Bambin Gesù!"
Senti, senti, senti come l'uccellino
canta e dice "Vieni mio Bamibin Gesù!"
Luna, luna, luna dammi un po' di luce
per la notte buia del Bambin Gesù.
Fuoco, fuoco, fuoco dammi un po' di caldo
per la notte fredda del Bambin Gesù.
Prega, prega, prega, prega la Madonna
prega e dice "Vieni mio Bambin Gesù!"
Canta, canta, canta, canta San Giuseppe
mentre fa la culla al suo Bambin Gesù.
Zitti, zitti,zitti stanno i Cherubini
nella dolce attesa del Bambin Gesù!
nella dolce attesa del Bambin Gesù!
Caro Gesù,
siam 2 fratellini,
Matteo e Luca e siamo piccini.
Mamma e papà ci hanno spiegato,
che il mondo nei secoli è molto cambiato.
Per il nostro futuro son preoccupati,
perché anche gli uomini son peggiorati,
quando si ascolta il telegiornale,
ci son solo notizie che al cuor fanno male.
Perciò abbiam pensato, per questo Natale,
di chiederti un dono molto speciale,
non un pallone, un trenino o una bandiera,
ma solo che ascolti la nostra preghiera:
vorremmo che nel mondo la pace ci fosse
e che mai più la guerra scoppiasse;
che tutti i bambini avessero il pane
per non soffrire mai più la fame;
che per ogni brutta malattia,
ci fosse la cura per mandarla via;
che stessimo sempre tutti insieme
volendoci tanto tanto bene.
Pace, serenità, salute e amore:
questo ti chiediamo con tutto il nostro cuore!
Nel cielo una grande stella
tutta splendente, luminosa e bella
In piazza un albero gigante
tutto addobbato e luccicante.
E noi che siamo solo dei bambini?
Di fronte a tutto ciò sembriamo ancora più piccolini.
Ma per venire al mondo anche Gesù
ha scelto di farsi piccolo e pure di più.
Perchè vuole insegnarci che per donare amore
non occorre essere grandi, ma basta aprire il cuore.
L'importante è volersi bene non solo a Natale
così ogni giorno può essere speciale.
Con gioia in cuor, con gioia in cuor
vi facciamo tanti auri per un buon Natal!
Con gioia in cuor, con gioia in cuor
vi facciamo tanti auguri per un buon Natal!
Auguri, auguri
tanti auguri, tanti auguri di felicità!
Auguri, auguri
tanti auguri, tanti auguri di felicità!
Con l'augurio che ogni alba sia motivo di gioia
e nella sera non si spenga la luce della speranza.
Buon Natale e Buone Feste a tutti







































